IN FINALE #AVIVADIGITALON

IN FINALE #AVIVADIGITALON

Una startup informatica nata a Bassano del Grappa nel novembre 2014, una “Call4Ideas” organizzata dal Polihub (l’incubatore del Politecnico di Milano) e da Aviva (uno dei più grandi gruppi assicurativi mondiali), un Software as a Service chiamato Pripper ed il sogno greeen di uffici Paperless.

Sono questi gli elementi su cui si costruisce la storia di StartDigit.

StartDigit ha una natura dinamica ed il focus della progettualità è la semplificazione delle operazioni degli uffici amministrativi attraverso la digitalizzazione. Sul mercato si propone con InvoicePA, il servizio chiavi in mano dedicato alla nuova normativa riguardante la Fattura Elettronica alla Pubblica Amministrazione, e con Pripper Smart Data Capture.

Quest’ultimo è un software rivoluzionario e nel dicembre 2014 viene presentato al Aviva Digital On, la Call4Ideas organizzata da Aviva Italia e Polihub. Esperti universitari del Politecnico di Milano ed Executive di Aviva, Avanade e Dell hanno vagliato circa 60 progetti in ambito digitale, accomunati dallo scopo di migliorare la produttività e supportare il business di professionisti, imprenditori e piccole medie imprese.

Solo dieci idee sono approdate alla fase finale, tra queste anche quella di Pripper.

Grazie all’ Intelligenza Artificiale (basata su sofisticate regular expression) questo Software as a Service elimina sia le stampe che il processo di Data Entry per un risultato che sorprende: aumento della produttività del personale del 50%(le risorse umane non sono impegnate in un lavoro da “macchina” ma diventano supervisori); riduzione del 70% dei costi di gestione amministrativa, drastico taglio dell’utilizzo di carta negli uffici.

(qui la video presentazione utilizzata durante l’evento)

Numeri concreti ed una sensibilità green che hanno sedotto la giuria non solo nella prima fase di scrematura, ma anche nella finale andata in scena nella prestigiosa sede del Politecnico.

Ieri la proclamazione dei vincitori, con la StartDigit giunta ai piedi del podio.

Per la startup bassanese, il successo di aver destato l’interesse di una platea così raffinata e digitale ma anche l’orgoglio di essere l’unica rappresentante della Regione Veneto (Milano, Bologna, Roma, Catania e Cuneo le provenienze degli altri progetti) al rush finale di questo contest così prestigioso.

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